(Pubblicato sulla Rivista Rosa+Croce, Primavera 2021)
Rosa+Croce è una rivista semestrale pubblicata dalla Grande Loggia dell'Antico e Mistico Ordine della Rosa-Croce. Anche se gli articoli pubblicati non rappresentano il pensiero ufficiale dell'Ordine — ma impegnano solo i loro Autori — e non costituiscono in alcun caso parte integrante dell'insegnamento, offrono ugualmente una valida percezione della filosofia rosacrociana.
Autoguarigione
Questo articolo è stato scritto nei primi anni ’30. Non si conoscevano allora (perché il problema non esisteva) varie patologie causate da agenti chimici legati sostanzialmente all’inquinamento, ad esempio i problemi legati agli isotopi radioattivi e alle sostanze chimiche di sintesi presenti negli alimenti.
«La salute perfetta è una condizione di armonia.»
Dopo venticinque anni di esperienza nel campo della guarigione metafisica, ritengo di essere in grado di aiutare molto le persone delineando alcuni dei principi fondamentali applicabili a sé stessi per guarire certe condizioni mentali e fisiche. Chiunque abbia ricevuto un trattamento metafisico si rende conto che il terapeuta insiste sempre affinché il paziente collabori alla guarigione di una determinata condizione allo scopo di ottenere i risultati migliori.
Tuttavia è possibile intervenire sul corpo fisico senza che il paziente ne sia a conoscenza, e quindi senza la sua collaborazione, ma è altrettanto vero che un tale metodo richiede più tempo ed è più difficile. Sebbene sappia che sarà più difficile e lungo ottenere il sollievo desiderato, di solito un paziente aspetta troppo prima di consultare un medico. Così facendo lascia aggravare il suo stato senza fare nulla per aiutarsi, mentre potrebbe cominciare egli stesso il trattamento su di sé, prima di cercare l’altrui aiuto, guadagnando tempo ed evitando complicazioni. In molti casi, se il malato avesse tentato fin dall’inizio di fare qualche cosa da solo, si sarebbe reso conto che non aveva affatto bisogno di ricorrere a un aiuto esterno.
«Ogni malattia fisica o mentale è il punto culminante della manifestazione esterna di uno stato interno preesistente.»
La prima regola nell’autoguarigione è riconoscere la legge secondo la quale ogni malattia fisica o mentale è il punto culminante della manifestazione esterna di uno stato interno preesistente. Poco importa che si tratti di tonsille infiammate, dolori dorsali, sviluppo sospetto di qualche gonfiore o reumatismi: il fatto è che questi sintomi sono i segni esterni di qualcosa che non va dentro di noi. Il nome specifico dato a una malattia o la localizzazione esatta di un dolore non indicano la vera causa dell’affezione né il trattamento da applicare.
Per un terapeuta metafisico non esiste un caso di tonsillite in cui la malattia sia localizzata esclusivamente nelle tonsille e il resto del corpo sia libero da qualsiasi correlazione con essa. Né l’appendicite è una condizione che si trova circoscritta all’appendice, né la tiroide ingrossata un problema isolato al collo. Per analogia, immaginiamo che in una fabbrica scoppi un incendio di notte, rompendo improvvisamente una finestra per il calore e la pressione interna: potrebbe una persona ragionevole affermare che solo la finestra sta bruciando, dal momento che le fiamme sono visibili solo lì? Direbbe immediatamente che se le fiamme escono da una finestra, c’è un grande incendio che divampa all'interno dell’edificio.
La causa principale di tutte le condizioni anormali del corpo umano è la sua mancanza di sintonia con le forze creative, costruttive e armoniose della natura. Noi Rosacrociani usiamo un semplice termine per definire questo stato: disarmonia. Diciamo che la salute perfetta è una condizione di armonia. Questa mancanza di armonia è la causa primaria, ma vi è un'altra causa ancora più recondita: la causa mentale o psichica, che si trova nell'atteggiamento interiore che ha generato lo scompenso.
Abitudini disarmoniche

Sembra quasi impossibile far comprendere all’essere umano comune che nel momento esatto in cui si abbandona a pensieri o proferisce parole di invidia, gelosia o critica distruttiva, il suo atteggiamento non è più in armonia con la Mente Divina. Ne deriva una frattura tra le forze fisiche del corpo e quelle dell’universo: tale stato rende distruttive le energie dell'organismo e, a poco a poco, produce una manifestazione patologica in una qualsiasi parte del corpo.
Una persona può essere convinta che l'ira sia dannosa per i nervi e il flusso sanguigno, ma spesso ignora che anche i pensieri scortesi, malevoli o critici provocano una precisa reazione patologica nel corpo. Ogni volta che spendiamo energia mentale per dare sfogo all’astio o alla maldicenza, prima o poi la reazione di questo atteggiamento disarmonico si tradurrà in sofferenza fisica o mentale.
La persona che si crede vittima di un’ingiustizia e cova risentimento, o cerca costantemente l'occasione per parlar male del prossimo, introduce nella propria vita una salute precaria. È un principio metafisico certo che per ogni minuto trascorso a covare rancore o odio seguiranno ore di disarmonia organica come reazione naturale.
«Impregniamoci del pensiero che tutto è buono, che tutti sono amorevoli, gentili e che nessuno è cattivo o detestabile perché siamo tutti figli della Luce e del Cosmico.»
Quindi la prima azione indispensabile per conseguire la guarigione è analizzare con sincerità la natura dei pensieri e degli stati d’animo vissuti nel periodo precedente. Una volta individuati gli atteggiamenti disarmonici, occorre estinguerli all’istante, sostituendoli con pensieri d’amore e di benevolenza.
Prima di applicare rimedi esterni per lenire il sintomo, dobbiamo eliminare dalla mente il veleno che ha intossicato il cuore di ogni cellula: qualsiasi altro procedimento tratterebbe solo gli effetti superficiali, addormentando i sensi come un narcotico senza estirpare la causa reale.
Purifichiamoci nutrendo sentimenti di fratellanza e di unione spirituale con tutti gli esseri viventi. Impregniamoci del pensiero che tutto tende al bene e che siamo tutti scintille del Cosmico.
Ripristino dell’armonia

Se vi siete sentiti contrariati da qualcuno, inviate immediatamente a quella persona pensieri d’amore, sciogliendo ogni risentimento. Se siete insoddisfatti di una circostanza o dell'operato di altri, cancellate queste vibrazioni negative dalla mente, colmando il vostro essere con pensieri di tolleranza, simpatia, gentilezza e comprensione: nella misura in cui eliminate questo veleno mentale, rimuovete alla radice la causa della patologia.
Il passo successivo consiste nell'aiutare la natura a ristabilire la salute fisica attraverso alcuni cardini pratici:
- Respirazione profonda all'aria aperta: dato che la forza vitale costruttiva entra tramite l'aria, recatevi alla finestra o all'aperto per qualche minuto ogni ora. Compiete respirazioni profonde a pieni polmoni, trattenendo l'aria ed espirando completamente per rigenerare l'albero respiratorio e accogliere le vibrazioni del Cosmico. Se possibile, esponetevi alla luce solare lasciando che i raggi illuminino per qualche istante la gola.
- Idratazione pura: bevete uno o due bicchieri di acqua potabile fresca ogni ora. L'acqua è indispensabile alla natura per drenare e purificare reni, intestino e cistifellea, compiendo un vero e proprio bagno interno rigeneratore.
L’opera della natura
Invece di disperdere energie in movimenti inutili, sedetevi o distendetevi in completo rilassamento per permettere alle forze biologiche di ricostruire i tessuti. Rilassatevi a occhi chiusi, allontanando ogni pensiero eccetto la pace interiore. Non rimuginate sulla diagnosi medica, sulla patologia o sui dolori: queste definizioni non hanno valore per il Cosmico e non devono averne per voi.
Durante il rilassamento congiungete le estremità dei polpastrelli delle mani, lasciando i palmi leggermente separati: questo accorgimento crea un circuito chiuso che impedisce la dispersione delle radiazioni vitali, rimettendo l'energia in circolo nell'organismo a beneficio dei tessuti. Se siete a piedi nudi, unite le estremità dei piedi.
Se sopraggiunge il sonno, visualizzate correnti purificatrici del Cosmico che penetrano nel corpo ad ogni respiro e abbandonatevi fiduciosamente al riposo: il sonno è il momento in cui la natura opera con massima efficacia. Se di notte, verso le due o le tre, avvertite un innalzamento della temperatura corporea, non allarmatevi e non cercate di abbassarla bruscamente: rimanete ben coperti e lasciate che la traspirazione compia la depurazione naturale. Al mattino constaterete un evidente miglioramento.
Qualora foste già sottoposti a prescrizioni o cure mediche, continuatele regolarmente, applicando questi insegnamenti in preziosa e armonica sinergia.
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