(Pubblicato sulla Rivista Rosa+Croce, Primavera 2022)

Rosa+Croce è una rivista semestrale pubblicata dalla Grande Loggia dell'Antico e Mistico Ordine della Rosa-Croce. Anche se gli articoli pubblicati non rappresentano il pensiero ufficiale dell'Ordine — ma impegnano solo i loro Autori — e non costituiscono in alcun caso parte integrante dell'insegnamento, offrono ugualmente una valida percezione della filosofia rosacrociana.


Amore

Autore Kenneth U. Idiodi — Gran Maestro Ad Honorem
Messaggio letto al Convegno Mondiale – Roma 2019
«L’amore è desiderio per l’armonia.»
Rivista Rosa+Croce n.48 - Amore

Considero un grande onore e un privilegio partecipare a questo Convegno Mondiale del nostro Ordine nella storica, antica e splendida città di Roma — una città che sicuramente non è stata “costruita in un giorno”! Nel corso delle prime settimane di affiliazione al nostro Ordine, ero affascinato da un curioso articolo pubblicizzato nel Rosicrucian Digest e disponibile presso le Forniture R+C di San Jose: si chiamava Rosicrucian Laboratorium. Lo ordinai senza indugio, impaziente di determinare se ci fosse una relazione tra gli esperimenti scientifici che studiavamo a scuola e la ricerca della padronanza della vita attraverso gli studi mistici rosacrociani.

Un’affermazione accattivante dell’Ordine, a quell’epoca, era: “L’elettricità è la passione dello spazio e il magnetismo è la passione della materia!”. Appena mi arrivarono i pacchetti da San José, iniziai ad agire entusiasticamente con i kit di laboratorio e ovviamente trovai conferma a quello che già sapevo dalla scienza sull’elettricità e il magnetismo. Tuttavia, man mano che progredivo negli studi della sezione dei Neofiti, sentii risvegliarsi qualcosa che spostò la mia attenzione e concentrazione dai magneti fisici al laboratorio del sé. C’era un esercizio mistico sull’Amore Divino, e dopo l’esperienza mi divenne chiaro che quest’energia elettrica, invisibile e onnipervadente com’è, è parte del magnetismo universale. Dalle varie esperienze che ho avuto nel corso della mia vita trattando con le persone in generale e con i nostri membri negli Organismi Affiliati, posso confermare che questa grandiosa Forza, Energia e Potere è l’Amore Universale, e di qui deriva questo mio messaggio su questa parola di cinque lettere: amore.

Devo confessare che non ho né vergogna né paura di parlare dell’amore. Primo, perché sicuramente sono stati composti, scritti e condivisi centinaia e migliaia di saggi, poemi e canzoni sull’amore, e questo è solo uno scritto in più! Secondo, perché molti dei nostri membri e ufficiali, sia del passato che del presente, hanno riflettuto e meditato sull’amore. Inoltre, sul piano personale, anche perché la lettera iniziale “U” nel mio nome indica “Uyouyokaro” nella mia lingua nativa, che significa “l’amore è la prima cosa”.

«La lettera iniziale “U” nel mio nome indica “Uyouyokaro”, che significa “l’amore è la prima cosa”.»

Secondo i nostri insegnamenti rosacrociani, dall’antichità fino all’epoca attuale, ci sono tre cose che potremmo non conoscere mai, malgrado tutte le nostre contemplazioni, meditazioni, preghiere e ricerche: i limiti dell’infinito, la lunghezza dell’eternità e l’amore di Dio. Se i limiti dell’infinito e la lunghezza dell’eternità sono al di là della nostra conoscenza, allora l’amore di Dio lo è ancora di più, perché l’Amore Divino è illimitato, eterno e infinito: l’Amore Divino trascende tutto ciò che è trascendente.

Progredire verso l’interiorizzazione di quei principi che spianano la strada a un apprezzamento dell’amore di Dio significherebbe completa assenza di invidia, gelosia, egoismo, avarizia e di tutte quelle caratteristiche di cattiveria, odio o malvagità. Provate a immaginare un mondo senza queste debolezze umane! Significherebbe una consapevolezza sempre desta della luce Divina, della vita Divina e dell’amore Divino, che ci intenerirebbe con la tolleranza, la comprensione e l’impegno nel servizio, al di sopra di noi stessi. Se comprendiamo veramente la profondità dell’amore di Dio verso di noi, le nostre preghiere quotidiane saranno più preghiere di gratitudine che di richiesta, perché la maggior parte dei nostri bisogni è già soddisfatta nel sistema Cosmico in cui viviamo, ci muoviamo e abbiamo il nostro essere.

Nell’umanità odierna, tormentata in diversi luoghi da disastri naturali e scossa da conflitti che gli umani si sono auto-inflitti con avidità, terrore, anarchia e disordine, trovano conferma le parole pronunciate dal Maestro all’Est del Tempio: “In questi tempi tumultuosi, in un mondo di lotta, la nostra coscienza trova asilo qui, in questo ambiente armonioso”. Quest’ambiente armonioso emana dall’amore di Dio e, di conseguenza, la nostra espressione di tale amore universale attraverso i nostri pensieri e la nostra condotta santifica non soltanto i nostri templi, ma anche tutta l’umanità.

La forza universale dell'amore

L’amore Divino o Universale può essere paragonato a docce di benedizioni attraverso la pioggia, oppure al potere edificante dei raggi gloriosi del Sole che illuminano e vivificano tutti i regni sul nostro pianeta — minerali, vegetali, animali ed esseri umani —, ricchi o bisognosi, indipendentemente dalla cultura o dallo stato sociale. Tutti e ognuno, ieri, oggi e domani, abbiamo bisogno d’amore.

Gli antichi mistici dichiaravano che Dio è Amore; che l’Amore è di Dio, e che quindi l’Amore è Dio. Come Rosacrociani, sappiamo che questa dichiarazione si riferisce all’Amore Divino. Dobbiamo tenere a mente che, malgrado possiamo godere di una ragionevole comprensione dell’Amore di Dio, non siamo in grado di dissezionarlo con l'intelletto, perché la natura divina trascende l’analisi meramente razionale. La nostra comprensione più pura dell’amore Divino sorge dal privilegio di essere stati creati a immagine del Cosmo.

La prima constatazione evidente per un mistico è che l’amore non è un freddo prodotto mentale né una speculazione teorica, ma un’esperienza emozionale, psichica e spirituale dell’essere interiore. I frutti dell’amore — compassione, bontà e comprensione — risiedono a un livello assai più elevato dell'intelletto. Di conseguenza, l’amore come principio universale è capace di infrangere ogni barriera e il suo calore penetra in ogni cuore: non esiste animo così indurito da resistere al fuoco del vero amore.

L’amore è semplice nella sua essenza primaria, ma complesso nelle sue gradazioni terrene: spazia dal grado supremo (Amore Puro, Impersonale e Assoluto) fino alle forme inferiori fondate sull’egoismo. L’amore di sé deriva dall’istinto di autoconservazione ed è naturale; tuttavia, l’aspirazione mistica esige una trasmutazione verso l'alto. Molti testi esortano a estinguere ogni desiderio per amare Dio; eppure, alla radice, ogni amore è un anelito sacro: il vero amante del Divino è colui che desidera ardente la Luce Suprema per fondersi in armonia con essa.

I tre livelli dell'amore

Nella concezione rosacrociana l’amore si manifesta come una trinità correlata all'essere umano trino:

«L’amore fisico dà soddisfazione al corpo. L’amore intellettuale per la conoscenza dà soddisfazione alla mente. L’amore spirituale dà soddisfazione all’anima.»

Se coltiviamo uno solo di questi amori trascurando gli altri, incorriamo nella disarmonia e nella sofferenza. Se invece li sviluppiamo in modo armonico ed equilibrato, sperimentiamo il karma della pienezza: quando tutto il nostro essere risuona all'unisono, accediamo all’Amore Assoluto. L’armonia di questi tre piani genera l'ideale supremo dell'Ordine: la Pace Profonda.

L’Amore è la ragione stessa della Creazione. Come affermavano i saggi, Dio crea attraverso il potere dell'amore: per questo abbiamo il sacro dovere di riflettere quest'amore nei confronti di tutti gli esseri viventi. Questo imperativo morale è espresso universalmente nella Regola Aurea custodita nelle grandi tradizioni del mondo:

La Regola Aurea nelle Tradizioni Spirituali
  • Induismo: Non fare agli altri quello che ti causerebbe dolore se fosse fatto a te.
  • Scintoismo: Sii caritatevole con tutti gli esseri, l’amore è il portavoce di Dio.
  • Giudaismo: Non fare ai tuoi simili ciò che è odioso per te.
  • Zoroastrismo: Non fare agli altri tutto ciò che non è bene per te stesso.
  • Taoismo: Considera il guadagno del tuo vicino come se fosse il tuo guadagno personale e considera la perdita del tuo vicino come la tua perdita.
  • Confucianesimo: Non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te.
  • Giainismo: Nella gioia e nel dolore dobbiamo considerare tutte le creature come noi stessi, astenendoci dall’infliggere danni indesiderabili.
  • Buddismo: Non ferire gli altri in modi che tu stesso troveresti dolorosi.
  • Cristianesimo: Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro.
  • Islam: Nessuno di voi è un vero credente finché non desidera per suo fratello ciò che desidera per se stesso.
  • Sikhismo: Tratta gli altri come vorresti essere trattato tu.
  • Bahaesimo: Non porre su alcuna anima un carico che non vorresti deposto su di te.

Uno dei tributi più elevati all'amore è racchiuso nelle strofe del nostro Canto Rosacrociano:

Amor che togli la paura,
oh, tu che infondi in noi la gioia,
Divino Amore che ci illumini,
proteggi e purifica.

E con intensità poetica risuonano le parole del brano “Dolce mistero della vita”:

Ah, dolce mistero della vita, finalmente ti ho trovato,
finalmente ora so il segreto di tutto ciò:
tutto il desiderio, la ricerca, lo sforzo, l’attesa, la nostalgia,
le speranze ardenti, la gioia e le lacrime che scorrono.
Perché è l’amore e l’amore soltanto che il mondo sta cercando,
ed è l’amore e l’amore soltanto che si può ridare in cambio.
È la risposta, è la fine ed è tutto ciò che costituisce la vita,
perché è soltanto l’amore che regna per sempre.

L’umanità ha sperimentato fin troppo l'odio, la contesa e la violenza. Oggi più che mai noi Rosacrociani dobbiamo testimoniare la pace attraverso la rettitudine, la tolleranza e la dedizione fraterna. Interroghiamoci dunque con sincerità sul significato di questa parola:

  • — Che cosa spinge i genitori a lavorare instancabilmente per la famiglia? L’amore.
  • — Che cosa ci induce a comprendere gli altri, a perdonare e a rinunciare alla vendetta? L’amore.
  • — Che cosa assicura concordia nei focolari e serenità nelle comunità? L’amore.
  • — Qual è la linfa generatrice delle arti, della filosofia e dell'avanzamento scientifico? L’amore.
  • — Qual è la motivazione autentica del servizio disinteressato nei nostri Templi e nel mondo? L’amore.
  • — Di che cosa ha avuto, ha e avrà costantemente bisogno ogni anima umana? L’amore.

Quando al mattino avverto stanchezza e la forza vitale sembra assopita, visualizzo l’Egregore del nostro venerabile Ordine e sento l'energia dei fratelli e delle sorelle che operano per la fratellanza universale: all'istante una corrente benefica mi rigenera. Quell'energia elettrica e magnetica studiata nella giovinezza si rivela per ciò che realmente è: il magnetismo universale con cui l’Intelligenza Cosmica abbraccia e unifica tutte le cose. In una sola parola, questo magnetismo universale è l’Amore.